cv

MI CARRERA LITERARIA: Rechazos de Anagrama, Grijalbo, Planeta, con toda seguridad también de Alfaguara, Mondadori. Un no de Muchnik, Seix Barral, Destino… Todas las editoriales… Todos los lectores… Todos los gerentes de ventas… Bajo el puente, mientras llueve, una oportunidad de oro para verme a mí mismo: como una culebra en Polo Norte, pero escribiendo. Escribiendo poesía en el país … Continua a leggere

escribiré luego

Dos cuerpos dentro de un saco de dormir como si una crisálida se masturbara. Una fría mañana de primavera cerca del mar. Sin hacer contorsiones, acariciando según se pueda. Brazos, axilas, suaves muslos peludos. Los de ella no tanto, escribirás luego con una sonrisa y solo en un bar de la autopista de Castelldefels.   Roberto Bolaño da San Roberto … Continua a leggere

ossa

esco da dove vorrei rimanerci. non si tratta di condanne. condannati si è, di solito, a restare. ci sono semi che non butterano mai fuori la foglia. fiori che si staccano dallo stello senza essere mai appassiti. e chicchi destinati a non essere mangiati . ogni scatola ne nasconde uno che non andrà a (buon?) fine.  morti viventi e vivi morenti. cose … Continua a leggere

pablo e lee

  Lee Miller, l’amica storica di Picasso che sopravisse a tutti i suoi amori e che le restò accanto fino alla morte, soleva dire che di solito veniamo scaricati proprio per gli stessi motivi per i quali siamo stati scelti. Lei non scelse mai e non si fece mai scegliere. Nelle mille e più fotografie che scattò con la sua … Continua a leggere

mariangela gualtieri

  Sii dolce con me. Sii gentile. E’ breve il tempo che resta. Poi saremo scie luminosissime. E quanta nostalgia avremo dell’umano. Come ora ne abbiamo dell’infinità. Ma non avremo le mani. Non potremo fare carezze con le mani. E  nemmeno guance da sfiorare leggere. Una nostalgia d’imperfetto ci gonfierà i fotoni lucenti. Sii dolce con me. Maneggiami con cura. … Continua a leggere

pier vittorio tondelli

Sono giorni ormai che piove e fa freddo e la burrasca ghiacciata costringe le notti ai tavoli del Posto Ristoro, luce sciatta e livida, neon ammuffiti, odore di ferrovia, polvere gialla rossiccia che si deposita lenta sui vetri, sugli sgabelli e nell’aria di svacco pubblico che respiriamo annoiati, maledetto inverno, davvero maledette notti alla stazione, chiacchiere e giochi di carte … Continua a leggere

ivano ferrari

Niente addobbi viola le croci coperte dalle tute sporche l’incenso deodora altre chiese, non bruciano candele solo grasso di cavalli col carbonchio eppure la santità del sacrificio avvolge ogni spazio del carnaio muscoli domati, nervi di scarto certamente troppo per un dio con la puzza al naso. da macello ivano ferrari